Accetto un numero limitato di famiglie ogni mese per garantire un supporto reale e attento

Tuo figlio sta male…

e non sai più da dove iniziare per aiutarlo?

Guarda questo video fino alla fine.
Ti aiuterà a capire cosa sta succedendo davvero
e qual è il primo passo giusto da fare.

Se hai visto questo video fino a qui,


probabilmente hai riconosciuto qualcosa.

Non è facile trovarsi in questa situazione.

E soprattutto…
non è facile capire cosa fare senza il rischio di sbagliare.

È esattamente per questo che esiste questo primo passo.

Magari ti succede questo:

  • tuo figlio è cambiato e non sai perché
  • reagisce in modo che non riconosci
  • oppure sembra chiuso, distante, in difficoltà

E tu ti ritrovi a chiederti:

E tu ti ritrovi a chiederti:

👉 “Sto facendo la cosa giusta?”
👉 “È solo una fase o devo intervenire?”
👉 “E se sbaglio?”

Non perché non sei capace.

Ma perché nessuno ti ha mai insegnato a leggere davvero questi segnali.

Nel video hai già visto una cosa importante:

👉 dietro ogni comportamento c’è un significato

Il punto non è “aggiustare” tuo figlio.

Il punto è capire cosa sta succedendo davvero.

E da lì… costruire il percorso giusto.


 

Sono Flavia Abbate, Psicologa e Psicoterapeuta per l'età evolutiva.

Da sempre sono affascinata da ciò che succede “dietro” un comportamento:
le emozioni non dette, i bisogni non nominati, le difficoltà che un bambino o un adolescente fatica a raccontare.

Il mio obiettivo è semplice e profondo allo stesso tempo:
aiutare le persone a comprendere se stesse, così da stare meglio nelle proprie relazioni e nella propria vita quotidiana.

Ho scelto di specializzarmi nell’età evolutiva perché è lì che si costruiscono le basi delle relazioni future:
le prime paure, le prime sicurezze, il modo in cui ci sentiamo visti, ascoltati, accolti.

Prima di iniziare qualsiasi percorso, c’è un passaggio fondamentale: capire la vostra situazione

Per questo ho creato un questionario iniziale.

Non è un semplice form.

È il primo passo per:

Nel mio lavoro non uso protocolli rigidi, perché la crescita emotiva non è lineare.
Preferisco un approccio che si modella sulla persona: sul suo livello di funzionamento, sul suo modo di comunicare, sulle sue risorse.

Credo fortemente nella relazione terapeutica:
lo spazio sicuro che si costruisce insieme, senza giudizio e con profonda autenticità.

I bambini e gli adolescenti spesso non parlano “a parole”:
parlano con il corpo, il gioco, la rabbia, la timidezza, l’ansia, il silenzio.
Io leggo questi linguaggi e li traduco, per loro e per la famiglia.

Compilando il questionario:

È per te se

Non è per te se

Per chi lavoro

Ogni fascia d’età ha bisogni diversi. Qui trovi il percorso più adatto.

0–5 anni

Capire pianti inconsolabili, difficoltà di adattamento, regressioni, crisi emotive.

6–11 anni

Rabbia, difficoltà relazionali, ansia, gestione frustrazione, comportamenti oppositivi.

12–18 anni

Ansia sociale, paura del giudizio, bassa autostima, fatica nelle relazioni.

Le parole delle famiglie che ho accompagnato

Anche se la difficoltà si è risolta, sento che abbiamo ancora bisogno di venire per essere accompagnati nella crescita di Sophie

Floriana Mamma di Sophie

Sento di poter lasciare alcune cose nel passato,

Gianpiero Papà di Alice

Per la prima volta ho capito cosa c’era dietro quelle crisi.

Fabio papà di Giulio

Inizia da qui

Compila il questionario di valutazione iniziale.

Mi servirà per capire meglio la vostra situazione
e valutare insieme il passo successivo.